Nei Qi Gong

Il Nei Qi Gong (o Nei Kung o Nei Gong) è la disciplina che si prefigge di sviluppare il Qi all'interno del Dan Tian.
Nei Qi Gong significa “lavorare per costruire la forza interna”.

Con forza interna si identifica quello che i cinesi chiamano Qi, che è la bioenergia umana, il fluire dei flussi energetici ai quale è sottoposta ogni persona, il potenziale energetico che attraversa il corpo, come fiumi e laghi che solcano il paesaggio. Secondo le esperienze dei medici antichi, il Qi scorre con ritmo ciclico lungo dei meridiani ben definiti dal centro del corpo alle estremità e viceversa.
Il Qi è presente in tutti gli esseri viventi ma deve essere coltivato a lungo e nella maniera corretta affinché possa essere in qualche modo manifestato esteriormente. Il fine del Nei Qi Gong, è quello di accumulare il Qi nel serbatoio naturale del nostro corpo che è il Dan Tian per poi esternarlo.
 
Dan Tian, letteralmente campo del cinabro, dove il cinabro (Dan) è il solfuro di mercurio che, per l'alchimia taoista, rappresenta l'elisir per la trasmutazione in oro. Il Dan è il punto di partenza per la trasformazione dell'energia (Qi) e Tian è il campo dove esso viene coltivato.
Nel corpo umano sono presenti più Dan Tian, in particolare se ne studiano tre, uno inferiore (xia Dan Tian) situato nella cavità addominale in corrispondenza dell’ area sotto l'ombelico ed al suo interno, che presiede alla trasformazione e accumulo del Jing, l’energia sessuale ed ereditaria. Uno mediano (zhong Dan Tian), situato al centro del petto dietro lo sterno e uno superiore (shang Dan Tian), situato al centro della testa e che presiede alla trasformazione dello Shen, traducibile con lo spirito che si espande all’infinito.
I "3 tesori" (san bao ), Jing, Qi e Shen che rappresentano la parte materiale "sessuale" (Jing), la parte corporea "vitale" (Qi) e la parte eterea, celeste "spirituale" (Shen), sono alla base della pratica.
 
La pratica taoista si basa sui 2 principi fondamentali del “cielo anteriore” e del “cielo posteriore”.

  • il principio del cielo anteriore, detto in cinese Xian Tian, si prefigge l'obiettivo di sviluppare la forza dello Shen, lo Yang Shen con lo sviluppo del feto immortale e l'uscita dal corpo fisico.
  • il principio del cielo posteriore o Hou Tian, cui appartiene la scuola del tuono e del fulmine Lei Shan Dao ed altre meno famose, ha come obiettivo il raggiungimento dell’illuminazione e dell’immortalità, attraverso il consolidamento del Dan e lo sviluppo dello Yin-Yang gong, (fusione dello Yin Qi e dello Yang Qi).

La corrente del Lei Shan Dao è presente nelle pratiche di molte scuole taoiste che ancor oggi mantengono quasi segreta la tradizione e i poteri che derivano dalle pratiche stesse.
La Lei Shan Dao è alla base della pratica della scuola Mo Pai di cui è erede il famoso “Mago di Giava”, il maestro John Chang, reso famoso dall’omonimo libro di kosta Danaos. Le suddette pratiche sono presenti anche nella scuola Hua Guang Pai cui fa capo Shifu Luo Kang Qi e della scuola Yuan Pai cui fa capo Shifu Zhou Gan Sheng.
Nelle scuole Hia Guan Pai e Yuan Pai, si fondono metodiche spiccatamente Hou Tian (con lavoro intenso lavoro sul Qi), con le metodiche Xian Tian (pratiche incentrate sullo Shen e sul richiamo del Ling Qi).